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FAQ

Perché scegliere il San Giuseppe?

  • Solida preparazione per il futuro attraverso conoscenze di significato, abilità che sviluppino lo spirito critico e la capacità di scelta
  • Relazioni che restano un punto di riferimento nella solidarietà e nella condivisione tra pari e docenti
  • Sviluppo delle competenze,  per favorire l’autostima e il riconoscimento delle potenzialità
  • Attenzione alla persona in un contesto comunitario sensibile all’aspetto umano e spirituale

La linea educativa seguita dalla nostra Scuola si ispira, oggi come allora, al carisma di Madre Lucia Noiret, forte testimonianza ed insieme eredità spirituale che fa da traccia al lavoro di tutte le componenti attive dell’Istituto. Il nucleo fondamentale di questo carisma è, su tutto, l’attenzione alla persona, accolta nella sua preziosa unicità, aiutata nei suoi bisogni, valorizzata nei suoi talenti. Il messaggio si richiama, con forza ma anche con grande discrezione, all’annuncio Cristiano di Salvezza, di umanità e di amore per il prossimo.

La vita scolastica si svolge in un contesto comunitario, una sorta di “gruppo allargato” che abbraccia ogni componente dell’Istituto: i docenti, le Ancelle che collaborano attivamente nella Scuola, gli alunni, le famiglie e tutti coloro che, per i motivi più vari (progetti solidali, iniziative extracurricolari, ampliamento dell’offerta formativa), si trovano a conoscere la nostra realtà.

 

Perché si è scelto l’orario su 5 giorni?

L’orario su cinque giorni, oltre ad incontrare le esigenze delle famiglie, consente agli alunni di avere il tempo dell’intero fine settimana da dedicare alle relazioni familiari e ad ogni altra attività (sport, amici, studio individuale…) con ritmi personalizzati.

 

Come funziona il servizio pomeridiano di assistenza ai compiti al San Giuseppe?

Nella Scuola Primaria gli alunni vengono suddivisi per età, seguiti da docenti in base al numero delle frequenze giornaliere. Per le classi prime è previsto un percorso dedicato.
Nella Scuola Secondaria di Primo Grado il professore responsabile segue i ragazzi nel pianificare i compiti da svolgere nell’arco delle due ore, e consente loro di lavorare in serenità, mantenendo silenzio e ordine.
Per entrambi gli ordini il docente interviene in aiuto solo in casi di effettiva difficoltà didattica, per favorire l’autonomia promossa anche per chi svolge i compiti a casa. Si pone particolare cura alla comunicazione tra insegnanti del mattino e i responsabili dello studio pomeridiano, al fine di intervenire prontamente in caso di criticità.

 

Come vengono scelti i laboratori pomeridiani?

I laboratori pomeridiani, che privilegiano il potenziamento della lingua inglese e l’attività motoria, vengono scelti in sinergia tra la Scuola e l’Associazione Sportiva ASD Sangiu. L’Istituto raccoglie i pareri delle famiglie nel Questionario di gradimento per prendere in esame le proposte dell’anno successivo, se in linea con il Curriculum d’Istituto.

 

Quali lingue straniere si studiano al San Giuseppe e come vengono potenziate?

Al San Giuseppe si studiano inglese dai quattro anni e lo spagnolo nella Secondaria.
L’inglese viene potenziato in orario curricolare:

  • con l’insegnamento in metodologia CLIL di Geography in lingua inglese dalla quarta Primaria alla terza Secondaria.
  • dalla compresenza di un madrelingua in una delle tre ore di inglese settimanali alla Secondaria.

In orario pomeridiano

  • con i corsi facoltativi in lingua inglese e la preparazione alle Certificazioni Cambridge, in un percorso che conduce i ragazzi, secondo le loro inclinazioni e i loro livelli di apprendimento, a sostenere gli esami Starter e Mouvers (primaria)  KET e PET (secondaria, anche in ore curricolari).

La lingua spagnola, oltre alle ore curricolari, è potenziata attraverso un corso pomeridiano volto al conseguimento della Certificazione DELE.

 

Come sono gestiti i contatti Scuola-Famiglia?

Secondaria:

  • un’ora settimanale di ricevimento per ogni docente previa appuntamento
  • ricevimenti generali pomeridiani a metà di ogni quadrimestre
  • contatto telefonico del coordinatore di classe in caso di necessità e incontro eventuale con i genitori interessati
  • incontri pomeridiani dell’intero consiglio di classe, presieduti dalla dirigente con i genitori (e quando ritenuto utile anche con lo studente) per ogni alunno che evidenzi un percorso di apprendimento con criticità ritenute rilevanti. Scopo di tale incontro è un confronto costruttivo e la programmazione di un percorso personalizzato al miglioramento del singolo ragazzo
  • per le singole prove voto espresso in decimi accompagnato da una scheda di commento per focalizzare eccellenze e criticità e collegare conoscenze e abilità con le competenze europee richieste per lo svolgimento della prova ( vedi fac-simile)
  • verifica delle valutazioni firmate sul diario
  • pagellini:
    – metà ottobre (classi seconde e terze) inerenti agli esiti dei test d’ingresso
    – inizio dicembre (per tutte le classi)
    – inizio aprile (per tutte le classi)
  • scheda di valutazione quadrimestrale nei mesi di febbraio e giugno
    N.B. pagellini e pagelle vengono trasmessi per mezzo del registro elettronico

Il collegio dei docenti ritiene di valorizzare la valutazione come momento formativo e di alleanza scuola-famiglia e in quest’ottica ha privilegiato il percorso sopra indicato.

Primaria:

  • un’ora settimanale di ricevimento per ogni docente previa appuntamento
  • ricevimenti generali pomeridiani a metà di ogni quadrimestre
  • in caso di necessità,  incontro eventuale con i genitori interessati su invito dell’insegnante.
  • verifica delle valutazioni firmate sul diario e sui quaderni.
  • Per le classi 4° e 5° pagellini di metà quadrimestre
  • scheda di valutazione quadrimestrale nei mesi di febbraio e giugno attraverso il registro elettronico

 

Qual è la policy scelta in merito all’utilizzo degli smartphone?

Lo smartphone, secondo quanto disposto dal Regolamento di Istituto, viene consegnato (spento) dai ragazzi in Portineria al loro arrivo a scuola, e viene ritirato all’uscita. I telefoni vengono custoditi in un apposito armadio chiuso a chiave.
Questa policy è stata adottata in quanto si ritiene che l’utilizzo dello smartphone durante le ore di lezione e nei momenti ricreativi non sia produttivo né pertinente rispetto alle attività educative e didattiche della scuola.

 

Come funziona il servizio di mensa?

Per il servizio di mensa la Scuola si avvale di un fornitore esterno (AVENDO) che garantisce la qualità del cibo, l’equilibrio dei macronutrienti dei pasti proposti e la possibilità di differenziare le diete secondo eventuali bisogni specifici certificati (allergie, intolleranze, celiachia, ecc.). La commissione mensa, formata da genitori rappresentanti di ogni ordine, verifica la qualità del cibo. I pasti, per una precisa scelta ecologica della scuola, vengono serviti in piatti di porcellana anziché di plastica. La mensa non fornisce la merenda.

 

Perché non si possono portare a scuola alimenti dall’esterno per festeggiare i compleanni?

Questa norma, in linea con la legge vigente, viene adottata a salvaguardia della salute dei bambini e dei ragazzi, in quanto sugli alimenti portati dall’esterno non è possibile per la Scuola garantire la tracciabilità degli ingredienti a tutela dei casi di allergie o intolleranze.

 

Come funziona il registro elettronico? In quali occasioni è consentito l’accesso alle Famiglie?

Il registro elettronico è uno strumento che gli Insegnanti utilizzano per firmare la presenza alle ore di lezione, registrare le assenze/le entrate posticipate/le uscite anticipate, annotare gli argomenti affrontati e riportare i compiti assegnati con relativa data di consegna. La consultazione del Registro elettronico è aperta alle famiglie in occasione delle valutazioni periodiche degli alunni: pagellini intermedi (solo per la Secondaria) e schede di fine quadrimestre. La password personale viene fornita a inizio anno scolastico.

 

Da chi è composto il Consiglio di Istituto e quali sono le sue funzioni?

E’ composto da:

  • Ente Gestore: un rappresentante
  • Dirigenza: la Coordinatrice delle Attività didattiche ed Educative.
  • Insegnanti eletti: uno per l’Infanzia, tre per la Primaria e tre per la Secondaria di I Grado
  • Genitori eletti:  due per la Scuola dell’Infanzia, due per la Primaria e  due per  la Secondaria di I Grado (tra i quali vengono eletti il Presidente del CdI, il Vicepresidente e il Segretario).
  • Il responsabile d’Istituto del RAV
  • Un rappresentante designato dell’Associazione Genitori

Il Consiglio di Istituto, che si rinnova ogni 3 anni, è l’organo collegiale che si occupa delle questioni di maggiore importanza per la Scuola, come ad esempio l’approvazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), il calendario scolastico, la proposta di attività per l’arricchimento dell’offerta formativa, la rendicontazione in merito ai questionari di gradimento somministrati alle Famiglie.

 

Qual è la funzione dei Rappresentanti di Classe?

Il Rappresentante di Classe può farsi portavoce di proposte, suggerimenti, iniziative ed eventuali criticità o necessità della propria Classe rivolgendosi al docente Coordinatore o ad altro insegnante della classe direttamente interessato o dalla Dirigente. Informa inoltre gli altri genitori in merito ad iniziative e proposte provenienti dal Dirigente o dal Consiglio di classe. In caso di necessità possono richiedere la convocazione di Assemblee straordinarie in tempi concordati con la scuola.

 

Quando e come si usano gli spazi esterni?

Per la Scuola dell’Infanzia lo spazio dedicato (e recintato) viene usato ogni volta che le condizioni metereologiche lo consentono.
Per la scuola Primaria, gli spazi esterni sono usati, se le condizioni meteo lo permettono, durante le ricreazioni del mattino e del pomeriggio, per attività sportive, di educazione stradale, di attività artistiche e per ogni occasione didattico educativa. Durante le ricreazioni gli spazi sono divisi per età e attività.
Per quanto riguarda la Scuola Secondaria, gli spazi esterni possono essere usati, durante le ore di educazione fisica,per lezioni o attività idonee e per le ricreazioni pomeridiane. Purtroppo i tempi ristretti degli intervalli mattutini non lasciano la possibilità di portare i ragazzi in giardino (già solo gli spostamenti occuperebbero tutti i 15/10 minuti a disposizione).

 

Perché la scelta del CLIL?

Il CLIL (Content Language Integrated Learning)  è una metodologia che consente ai ragazzi di mettere alla prova le proprie competenze linguistiche per l’espressione di contenuti culturali, offrendo loro l’acquisizione del lessico specifico di una disciplina, la geografia. Si è scelto di introdurre il CLIL su Geography, a partire dal 4° anno di Scuola Primaria, perché gli argomenti di tale materia ben si prestano ad una declinazione in lingua straniera che li renda fruibili già in esperienze vicine ai ragazzi come possono essere i viaggi all’estero, o l’incontro con ragazzi stranieri.

 

Quali sono gli ampliamenti dell’offerta curricolare che riguardano la sfera formativa?

Il San Giuseppe da sempre organizza momenti di convivenza come giornate formative, campi scuola (anche con la Protezione Civile), attività di volontariato, rappresentazioni teatrali, artistiche e musicali, tra cui Natale, Carnevale, Concerto di Primavera, esposizioni e concorsi artistici. Sono iniziative in cui i ragazzi possono imparare, al di fuori dell’ambiente didattico in senso stretto ad esprimere la loro creatività.

 
 
 
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