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PTOF Scuola dell’Infanzia

spettacolopalestraSEZIONE ARCOBALENO: capienza massima di 30 bimbi dai 3 ai 6 anni.

SEZIONE CIELO: capienza massima di 30 bimbi dai 3 ai 6 anni.

La Scuola dell’Infanzia vuole essere eterogenea per età. Pensiamo che nella ricchezza dell’eterogeneità il bambino più grande accoglie il più piccolo e lo aiuta ad inserirsi nell’ambiente scuola e fra le persone che ne fanno parte.

I più piccoli guardano ai più grandi come esempio e stimolo per tutti gli aspetti della crescita.

Questa reciprocità porta ad una maturazione della persona-bambino nel rispetto dei suoi tempi. Per sviluppare appieno le abilità di ogni età, due mattine a settimana i bambini lavoreranno in gruppi omogenei.

Inoltre sono previsti laboratori periodici di:

  • PSICOMOTRICITÀ’
  • INGLESE (per bambini di 4/5 anni)
  • L’ATELIER DELLA CREATIVITA’
  • MUSICA
  • LETTURA ANIMATA

PSICOMOTRICITA’

L’espressione corporea è la ”manifestazione di un movimento psichico attraverso il movimento”,ciò significa che tutti i movimenti espressivi sono una manifestazione esterna di uno stato interiore. L’educazione psicomotoria permette al bambino di coordinare e dominare gradualmente i suoi movimenti così da favorire l’ordinato sviluppo delle attività psichiche. Prevenire la disorganizzazione psico-fisica che si manifesta durante la crescita negli anni dell’infanzia attraverso un’adeguata educazione psicomotoria, significa rafforzare la coscienza di sé, equilibrare le emozioni e gli impulsi, riorganizzare la propria relazione funzionale con l’ambiente fisico e sociale. Attraverso tale attività il bambino potrà sperimentare le capacità d’espressione del proprio corpo senza che queste si trasformino in meccanismi finalizzati ai fini di un rendimento, così come avviene, invece, nell’attività sportiva.

INGLESE

La nostra scuola offre un ambiente bilingue italiano-inglese una volta a settimana per i bambini di 4-5 anni. La copresenza dell’insegnante di lingua inglese anche durante le attività di routine, dà l’opportunità al bambino di assorbire le due lingue in modo naturale, vivendole nel contesto formativo generale. L’apprendimento della seconda lingua avviene così in maniera spontanea portando il bambino a comprendere il vocabolario utilizzato all’interno del gruppo. L’obiettivo fondamentale è quello di avvicinare i bambini, nell’età ottimale della prima infanzia, a una lingua veicolare che promuova, insieme alla formazione della competenza comunicativa-verbale del bambino, anche uno stimolo a comprendere la diversa realtà di altri popoli.

 

L’ATELIER DELLA CREATIVITÀ

I bambini di oggi sono gli adulti di domani,

aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi,

aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi,

aiutiamoli a diventare più sensibili.

Un bambino creativo è un bambino felice.”

(Bruno Munari)

L’ATELIER è un luogo dove avvengono cose magiche e segreti incredibili, è uno spazio che regala al bambino il tempo per sperimentare “… la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare il che vuol dire: conservare l’infanzia dentro di sé per tutta la vita.” (B. Munari)

L’ateler è la dimora di giochi negati, è il custode di materiali a lungo desiderati, è quella piccola stanza dove tanto grande e libera diventa la fantasia, dove la manipolazione si fonde e si confonde con l’esplorazione e il gioco diventa poesia.

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.

EDUCAZIONE MUSICALE

La scuola dell’infanzia è il luogo privilegiato per esplorare il mondo sonoro e musicale, le attività sonore e musicali infatti hanno la funzione di riequilibrare e far scaturire una positiva relazione con se stessi e con gli altri. La musica, in quanto forma d’arte, è un arricchimento per l’individuo, è un patrimonio espressivo, comunicativo e introspettivo incredibile. L’educazione musicale, inoltre, tende a promuovere e realizzare una serie di attività motorie, d’ascolto, d’invenzione e interpretazione sonora che sviluppano nel bambino il senso dell’armonia, del ritmo e del timbro, avviandolo ad esperienze personali e di gruppo molto valide. Educare alla musica con la musica è un’attività formativa completa, che permette di sviluppare molte competenze comuni a diversi ambiti di esperienza e di favorire il gusto estetico, il coordinamento audio-oculo-motorio e le capacità attentive

 

EDUCAZIONE RELIGIOSA

L’insegnante attraverso varie attività (racconti, drammatizzazioni, disegni e canti), stimola i bambini ad aprirsi alla meraviglia e allo stupore nei confronti dell’esperienza religiosa. Durante il percorso i bambini maturano un’iniziale conoscenza sulla persona, sulla vita, sul messaggio di Gesù e imparano a riconoscere i principali segni e simboli della vita cristiana.

I temi proposti sono:

  • Il mondo del bambino, la vita e il suo mistero

  • I segni-simboli del Natale di Gesù

  • La vita e il messaggio di Gesù nei Vangeli

  • La Pasqua di Gesù

  • La vita della comunità cristiana


 
 
 
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